Conoscere i meccanismi economici
che condizionano la nostra vita
economia x noi

Economia globale e conseguenze sociali

L'economia e la finanza appaiono cose complicate, troppo tecniche per qualsiasi non-addetto ai lavori, ma la loro incidenza sulla vita di tutti i giorni è tale che non è più possibile disinteressarsene.
L'economia in cui viviamo è complessa e richiede conoscenze approfondite; giornali e televisione riportano quotidianamente notizie economiche, ma spesso, non conoscendone gli antefatti, non si è in grado di coglierne il senso e comprenderne le conseguenze sociali.
Questo sito si propone di promuovere una maggiore conoscenza dei meccanismi economici di rilievo globale, tramite la raccolta di informazioni, riportate in modo da ricostruire vicende ed eventi che hanno avuto o avranno ampie ripercussioni sociali.

economia per tutti

Prodotto Interno Lordo

Il PIL è il principale indicatore dell'economia di un paese ... dove, ad esempio, la Germania è pari a più di 10 volte la Grecia ... Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie ...

Coefficiente di Gini

La distribuzione della ricchezza è invece misurata dal "coefficiente di Gini" ...indice per misurare la diseguaglianza nella distribuzione del reddito...

Composizione del PIL

il PIL sintetizza complessi rapporti economici ... consumi privati ... investimenti delle imprese ... spesa pubblica ...

Bilancia Commerciale

La bilancia commerciale è importante perché se uno stato esporta molto ed importa poco, è uno stato ricco e può pagare i suoi debiti ...

Lavoro e Disoccupazione

Un basso tasso di disoccupazione è un indice di economia florida e di benessere della popolazione...

Glossario: le parole dell'economia

Il significato dei termini tecnici più usati in economia e nella finanza

Uno sguardo sulla storia:

bolla dei tulipani

1636: la bolla dei tulipani olandesi

... Si discute sul numero di olandesi rovinati dalla bolla dei tulipani, se molti e di tutte le classi sociali oppure pochi e solo uomini di affari e commercianti ...
wall street

1929: il crollo di Wall Street

Nella crisi del 1929 si ridussero di molto e su scala mondiale produzione, occupazione, redditi, salari, consumi, investimenti, risparmi ... ...

Dove è iniziata la crisi:

La crisi, iniziata nel 2007 negli Stati Uniti, si è poi diffusa in Europa; partita dalle banche si è poi riversata, ingigantendosi, sull'economia reale.
Molte grandi banche hanno avuto un ruolo fondamentale nello scatenare la crisi finanziaria con le loro operazioni finanziarie spericolate (in derivati, ecc.), nella diffusa convinzione che nessun governo può permettersi di lasciare fallire una grande banca per le inevitabili ripercussioni su tutta l'economia. lehman brothers
D'altra parte, la Lehman Brothers, lasciata fallire, è stata la miccia che ha fatto esplodere la crisi:
il suo fallimento ha avuto effetti oltre il previsto sul sistema delle grandi banche, fortemente interconnesso con i mercati finanziari. Così sono state salvate: negli USA la AIG, in Islanda le Kaupthing, Glitnir e Landsbanki, in Inghilterra la Northen Rock e la Royal bank of Scotland, in Irlanda la Anglo-Irish bank, in Olanda la Sns Reaal, in Spagna la Bankia, in Belgio e Francia la Dexia, in Italia il Monte dei Paschi di Siena, a Cipro la Laiki e la Bank of Cyprus, ecc. ecc. per un totale di 1,6 trilioni di euro di soldi pubblici spesi in Europa per rifinanziare banche ed evitarne il fallimento.
In molti paesi il salvataggio delle banche con denaro pubblico ha fatto aumentare il debito pubblico in rapporto al PIL.

USA 2007-2008: la crisi dei mutui subprime

La crisi del 2007 è iniziata dai mutui "subprime", concessi senza sufficienti garanzie dalle banche, specialmente negli Stati Uniti ... ...

Stati che non vogliono pagare i debiti:

cacerolazo

2001:
i bond argentini

Alla fine del 2001, il governo argentino dichiarò il default di fronte all'impossibilità di ripagare il debito pubblico ...
icesave

2008:
il caso Islanda

Il fallimento delle tre banche nazionali (e di tutta l'economia) dell’Islanda ... i fatti successivi hanno destato una vasta attenzione per la loro singolarità ...
crisi greca

2009:
la crisi greca

La crisi greca ha fatto lievitare il costo del denaro preso in prestito dagli altri stati, come l'Italia, con eccessivi debiti pubblici, costringendoli a ridurre le spese e ad aumentare le tasse ...
irlanda

2008:
la tigre celtica

Dal 1995 al 2007 l'Irlanda conobbe una rapidissima espansione finanziaria: da terra di emigranti, da sempre povera e subalterna alla ricca Inghilterra, l'Irlanda si trasformò ...

cipro

2012:
crisi di Cipro

Per il Fondo Monetario Internazionale, prima del 2008, Cipro stava attraversando "un lungo periodo di forte crescita e bassa disoccupazione" e le finanze dello stato erano in buona salute ...

Uno spettro si aggira per l'Europa:

La crisi dell'euro

A partire dal 2009-2010 alcuni paesi dell'euro attraversano una lunga crisi economica ...

Paesi Europei in crisi

Le banche italiane

La finanza: i derivati

Le conseguenze sociali: la disoccupazione

BREXIT

brexit Un poco di storia: UK dentro e fuori le Comunità Europee ... Il 23 giugno 2016 i cittadini del Regno Unito si sono espressi a sorpresa con il 51,9 % per l'uscita dalla Unione Europea (ma in Scozia il 68 % e in Irlanda del Nord il 56 % dei cittadini ha votato per restarci).

e in Italia :

euri

La Banca d'Italia alle banche?

La sera di mercoledì 29 gennaio 2014, nonostante la dura opposizione della minoranza parlamentare, è stato convertito in legge il decreto contenente tra l'altro la rivalutazione delle quote della Banca d’Italia ...
mps

2013 MPS:
una storiaccia italiana

Dall'acquisto di Antonveneta derivano i guai di MPS e le indagini, ancora in corso, della magistratura ...
san pietro

IOR:
banca del vaticano

Lo IOR è stato spesso criticato per la spregiudicatezza del suo operare ... Gotti Tedeschi era talmente spaventato per la sua stessa vita, da aver organizzato un piano ...
 Negli USA la crisi del 2007-2008 ha aperto una discussione sulla necessità di ripristinare la divisione tra banche commerciali (che raccolgono i risparmi) e banche d'affari (che raccolgono depositi cospicui per investimenti) fino all'approvazione del Dodd-Frank Act, in Europa la discussione è tra i governi sulla creazione di una "Unione bancaria" che dovrebbe supervisionare le banche (o almeno le 150 banche principali europee) ed intervenire per i salvataggi.
Preoccupata dell'aumento del debito pubblico dei paesi mediterranei, la Germania ha imposto ai partner della zona euro un maggior rigore di bilancio (il "fiscal compact"); di conseguenza è diminuita la spesa pubblica a cui si è aggiunta la diminuzione della domanda di privati e famiglie (causa la diminuzione del reddito disponibile anche per la maggiore imposizione fiscale) creando le premesse per la recessione.

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