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Coefficiente di Gini

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Il coefficiente di Gini

Molti contestano la validità del PIL pro capite come indice del benessere economico di una popolazione, in quanto suddividendo il PIL nazionale tra tutti gli abitanti, fornisce una media che non informa sulla reale distribuzione del reddito tra le persone più ricche e quelle più povere.
La distribuzione della ricchezza è invece misurata dal "coefficiente di Gini".
Questo coefficiente, introdotto dallo statistico italiano Corrado Gini (1884-1965, primo presidente dell'ISTAT e fondatore della prima facoltà di Scienze Statistiche a Roma),  misura la la diseguaglianza nella distribuzione ed è spesso usato come indice per misurare la diseguaglianza nella distribuzione del reddito o della ricchezza.
coefficiente di Gini nel mondo
Il suo funzionamento si basa su una trasformazione matematica delle differenze dei redditi tra tutti i cittadini.
Il coefficiente di Gini è un numero compreso tra 0 ed 1 (qualche volta viene moltiplicato per 100, per ottenerne una realizzazione su scala 0 a 100).
Più è alto è maggiori sono le differenze di ricchezza tra gli individui: il valore 0  corrisponde ad una distribuzione assolutamente equa, in cui tutti percepiscono esattamente lo stesso reddito, mentre il valore 1 (o 100) corrisponde alla massima concentrazione, ovvero la situazione dove una persona percepisca tutto il reddito del paese mentre tutti gli altri hanno un reddito nullo.
Analizzando i coefficienti di Gini sul reddito, si trova che i paesi scandinavi sono quelli dove il reddito è più equamente distribuito, seguono la Germania, l'Austria, il Belgio, ecc.
La maggior parte delle nazioni Europee sviluppate hanno coefficienti di Gini compresi tra 0,25 e 0,36.
Il coefficiente di Gini degli Stati Uniti d'America invece supera 0,4 indicando una maggiore disuguaglianza di reddito nella popolazione statunitense.
Tuttavia si deve tenere presente che il  coefficiente di Gini misurato per paesi geograficamente molto grandi risulta generalmente più alto e perciò i punteggi calcolati per i Paesi europei sono difficilmente comparabili con il punteggio totalizzato dagli Stati Uniti o dalla Cina.

Coefficiente di Gini

dati ISTAT 2009:
Svezia0,241
Belgio 0,266
Danimarca0,275
Germania 0,293
Francia 0,299
ITALIA 0,312
Grecia 0,329
Portogallo 0,337
Spagna 0,339
dati ONU:
Burundi (2006)0,333
Svizzera (2000)0,337
Stati Uniti (2000)0,408
Cina (2005)0,415
Russia (2008)0,423
Brasile (2009)0,539

FONTI

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http://www.stat-project.com - Coefficiente di Gini
http://hdrstats.undp.org/en/indicators/67106.html
Istat: Diseguaglianza nella distribuzione del reddito
http://it.wikipedia.org/wiki/Coefficiente_di_Gini